Tra il 2025 e questo primo scorcio di 2026 tre importanti sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo [Agrisud vs Italia (dicembre 2025) Italgomme vs Italia (febbraio 2025) – Ferrieri/Bonassisa vs Italia (gennaio 2026)] hanno richiamato lo Stato italiano sulle garanzie del contribuente nei procedimenti di accertamento fiscale, dichiarando la violazione della Convenzione europea e aprendo a nuove prospettive di difesa del contribuente. In questo corso verrà approfondito il metodo di giudizio della Corte europea dei diritti dell’uomo, quale fondamento per l’applicazione della Convenzione nei procedimenti interni. Verrà esaminata la struttura del controllo CEDU, distinguendo la fase di applicabilità della Convenzione da quella di giustificazione dell’ingerenza statale. Il corso approfondirà il metodo interpretativo della Corte EDU, con specifico riferimento all’interpretazione evolutiva della Convenzione e al margine di apprezzamento degli Stati. Sarà analizzato il test di proporzionalità e il criterio del giusto equilibrio tra interesse pubblico e tutela dei diritti individuali. Ogni giornata è suddivisa in sessioni teoriche e casi pratici con analisi di giurisprudenza CEDU e italiana. Il corso è in presenza presso la sede della Scuola Uncat di Milano in Via Lentasio, 7, oppure in videoconferenza (Zoom), nei giorni di Venerdì 27 febbraio 2026 (14.30-18.30) e Sabato 28 Febbraio 2026 (9.30-13.30). Il corso è fruibile anche ondemand (senza crediti formativi) dopo 48 ore dalla lezione e fino ai 90 giorni successivi. Durante il Corso si terranno sessioni teoriche e casi pratici con analisi di giurisprudenza CEDU e italiana. È previsto il rilascio di attestato di partecipazione con riconoscimento di crediti formativi. Destinatari: Avvocati, dottori commercialisti, difensori tributari, magistrati e studiosi del diritto tributario europeo interessati a sviluppare competenze avanzate nella tutela dei diritti fondamentali in ambito tributario. Docenti e relatori: Giuristi della Corte EDU, docenti universitari, avvocati cassazionisti ed esperti di diritto europeo. Sono previsti contributi di professionisti coinvolti in casi di rilievo, tra cui Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri c. Italia (2025).