Struttura del Corso
Tra il 2025 e questo primo scorcio di 2026 tre importanti sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo [Agrisud vs Italia (dicembre 2025) Italgomme vs Italia (febbraio 2025) – Ferlieri/Bonassisa vs Italia (gennaio 2026)] hanno richiamato lo Stato italiano sulle garanzie del contribuente nei procedimenti di accertamento fiscale, dichiarando la violazione della Convenzione europea e aprendo a nuove prospettive di difesa del contribuente.
Durante il corso verranno esaminate le garanzie previste dagli artt. 6 e 7 della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo e dall’art. 4 del Protocollo n. 7 nei procedimenti tributari aventi natura sanzionatoria. Saranno approfonditi il diritto a un equo processo, il divieto di retroattività delle sanzioni e il principio del ne bis in idem, analizzando la distinzione tra procedimento amministrativo e penale alla luce dei criteri Engel. Particolare attenzione sarà dedicata alla sentenza A. e B. c. Norvegia, che ha definito i limiti di compatibilità tra doppio binario e diritto convenzionale, nonché al tema della presunzione d’innocenza e delle presunzioni fiscali nel rispetto delle garanzie processuali.
Il corso è in presenza presso la sede della Scuola Uncat di Milano in Via Lentasio, 7, oppure in videoconferenza (Zoom), nei giorni di Venerdì 13 marzo 2026 (14.30-18.30) e Sabato 14 marzo 2026 (9.30-13.30).
Il corso è fruibile anche ondemand (senza crediti formativi) dopo 48 ore dalla lezione e fino ai 90 giorni successivi.
Durante il Corso si terranno sessioni teoriche e casi pratici con analisi di giurisprudenza CEDU e italiana.
È previsto il rilascio di attestato di partecipazione con riconoscimento di crediti formativi.
Destinatari:
Avvocati, dottori commercialisti, difensori tributari, magistrati e studiosi del diritto tributario europeo interessati a sviluppare competenze avanzate nella tutela dei diritti fondamentali in ambito tributario.
Docenti e relatori:
Giuristi della Corte EDU, docenti universitari, avvocati cassazionisti ed esperti di diritto europeo. Sono previsti contributi di professionisti coinvolti in casi di rilievo, tra cui Italgomme Pneumatici S.r.l. e altri c. Italia (2025).